Per due anni, la Pebble è stata la società produttrice di SmartWatch da battere.
Nel 2012, ha sollevato oltre 10 milioni di dollari su Kickstarter, grazie alla semplicità del suo prodotto; display e-paper in bianco e nero, ottima qualità costruttiva, lunga durata della batteria.
Ma, si sa, le cose si muovono in fretta nel mondo della tecnologia. Da quando Google ha deciso di entrare nel mondo degli SmartWatch con Android Wear, ha spinto molte aziende produttrici di SmartPhone a trasformarsi improvvisamente in "orologiai". Chiaramente la Apple non è restata a guardare ed ha deciso di costruire anche lei il suo SmartWatch.

Così, quando ha debuttato tre mesi fa su Kickstarter la seconda generazione di SmatWatch della Pebble, si è pensato ad un calo di vendite di fronte alla ormai grande concorrenza. Sorprendentemente, è stata raggiunta la somma di  20 milioni di dollari in poco più di un mese.
Il progetto ha fatto 78.471 sostenitori, voi cosa ne pensate? avranno investito nel progetto giusto?

Cerchiamo di scoprirlo.







Ecco i PRO e i CONTRO del nuovo SmartWatch:


PRO

Durata della batteria impressionante
Funziona sia su Android e iOS
Display e-paper a colori
Ottima visualizzazione del display sotto la luce solare diretta
Grande parco app
Risposte vocali


CONTRO

Funzionalità iOS limitate
Funzione Voice non estesa a Google Now o Siri
Possibilità di scegliere una sola applicazione per il monitoraggio di attività
Caro per quello che offre





In sintesi:

Pebble ha bisogno di distinguersi dai sui concorrenti e lo fa con il tempo.
In questo ultimo SmartWatch è stato introdotto il display a colori, ma sono riusciti a mantenere l'ottima visualizzazione quando viene esposto alla luce diretta del sole, ha una batteria che dura fino a sette giorni, inoltre vanta anche di una nuova interfaccia "Timeline" che promette di ridurre il "disordine" delle App, dando la possibilità di ottenere in primis le informazioni di cui si ha realmente bisogno. Un microfono aggiunge la possibilità di rispondere alle chiamate vocali e di prendere appunti, anche se i comandi vocali lascino a desiderare.


Axact

Axact

Vestibulum bibendum felis sit amet dolor auctor molestie. In dignissim eget nibh id dapibus. Fusce et suscipit orci. Aliquam sit amet urna lorem. Duis eu imperdiet nunc, non imperdiet libero.

Post A Comment: