Molte persone quando acquistano un nuovo monitor, non sanno che caratteristiche bisogna tenere a mente per scegliere quello giusto per le proprie necessità, alcune si fidano dei consigli dati dai commessi dei grandi centri commerciali, altre leggono recensioni da internet, e spesso o spendono una cifra per un monitor che non sfrutteranno mai al massimo delle sue potenzialità oppure si ritrovano un monitor che non soddisfa le proprie esigenze, per questo abbiamo deciso di  darvi alcuni consigli sull'acquisto di un nuovo monitor.






Bisogna considerare quattro aspetti fondamentali nella scelta di un monitor:


  1. Frequenza di aggiornamento (Hz)
  2. Tempo di risposta
  3. Risoluzione 
  4. Rapporto di contrasto

1) Spesso la frequenza di aggiornamento di uno schermo viene sottovalutata, ma è fondamentale, sopratutto per chi dovrà giocare. Vieni misurata in Hertz ed indica il numero di volte con cui viene aggiornata l'immagine sullo schermo, più la frequenza è alta e più risulteranno fluide le immagini, nei moderni monitor LCD/LED, la frequenza di aggiornamento varia tra i 60Hz e i 120Hz.

2) Il tempo di risposta di un monitor (ms) misura il ritardo con cui un segnale in ingresso viene elaborato e mostrato sullo schermo. Vi faccio un esempio, quando muoviamo il mouse, i nostri movimenti vengono riprodotti sullo schermo, e il tempo di risposta è appunto il tempo che impiega il monitor per elaborare i nostri movimenti e riprodurli a video. Più è basso questo valore è più sarà veloce l'elaborazione, oggi in commercio si trovano schermi che hanno tempi di risposta di 2ms, cioè rapidissimi, a sono adatti per editing video e gaming. Per uso ufficio o gaming non accanito tempi che vanno dai 5ms agli 8ms vanno più che bene.

3) La risoluzione dello schermo è il numero dei pixel orizzontali e verticali presenti in uno schermo, più è alta e più le immagini risulteranno meno sgranate e più nitide. La risoluzione minima che deve avere un buon monitor attualmente è di 1920x1080 pixel (FullHD o 1080p), attenzione questo non vuol dire che se acquistiamo un monitor da 27" avrà una risoluzione maggiore rispetto ad uno da 21", anzi le immagini riprodotte su un monitor da 27" (FullHD) risultano più sgranate rispetto a quelle riprodotte su un monitor da 21" (FullHD) per via dell'indisponibilità di un sufficiente numero di pixel per riprodurre l'immagine in modo uniforme.

4) Il rapporto di contrasto rappresenta il rapporto tra le luminosità di un'immagine bianca rispetto ad una nera. Nei monitor con elevato rapporto di contrasto i bianchi sono più luminosi ed i neri più neri.
Vi ricordo che il valore può essere inteso come “statico” o “dinamico”.
Il rapporto di contrasto statico è quello nativo del pannello e quindi fornisce un informazione valida, mentre il contrasto dinamico potrebbe risultare poco attendibile, visto che è dato da una serie di ottimizzazione elettroniche che agiscono sul pannello che potrebbero incidere sulla resa delle immagini.

Con questo articolo abbiamo voluto aiutare chi è alle prime armi, chiaramente ci sono molte caratteristiche da confrontare, ma secondo noi queste sono le più importanti da tenere a mente. Se avete bisogno di aiuto, lasciate un commento.

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