Capita di fare confusione quando bisogna scegliere se installare un Sistema Operativo a 32 o 64 Bit perché molti non conoscono le differenze tra le 2 versioni, per questo abbiamo deciso di chiarirvi un meglio le idee.


Torniamo un po' indietro nella storia e cerchiamo di capire quando hanno cominciato a rilasciare i primi sistemi operativi a 64-bit. Microsoft ha iniziato a rilasciare le versioni a 64-bit dei sui O.S. in concomitanza del lancio di Windows XP, ma chi segue il mondo open-source sa bene che la prima implementazione di un sistema operativo a 64-bit risale al lontano 1985 e bisogna attribuirla a Unix, mentre la Apple ha abbandonato il kernel a 32-bit con il rilascio di Mac OS X Lion, da allora i suoi O.S hanno solo una struttura a 64-bit. Negli anni lo sviluppo è continuato ed oggi anche i sistemi operativi mobile (Android e iOS) godono della struttura del kernel a 64-bit.
Le 2 varianti dei sistemi operativi vengono progettate per sfruttare un determinato tipo di architettura del processore. Un O.S a 32-bit viene progettato per sfruttare appieno un processore con architettura a 32-bit (vedi x86 di Intel) e lo stesso vale per un O.S a 64 bit.

Ma che cos'è un bit?

In informatica le cifre binarie, cioè 0 oppure 1, vengono chiamate bit. Un bit non è altro che l’unità fondamentale all'interno di un qualsiasi computer e siccome la memoria nel PC viene normalmente organizzata in più celle da 8 bit, ogni cella prende perciò il nome di byte, di conseguenza un byte non è altro che una sequenza di 8 bit. Ora che sappiamo cosa sono i bit e i byte cerchiamo di capire la vera differenza tra 32 e 64 bit. 
Una CPU è formata da un numero di registri e circuiti logici, le dimensioni dei registri sono rispettivamente di 32 bit in una CPU 32 bit e di 64 bit in una di 64 bit. Il numero di valori che possono essere memorizzati in un registro a 32 bit sono 2^32. Questi valori vengono utilizzati per mappare l'indirizzo delle locazioni di memoria presenti nella memoria fisica. Quindi, 2^32 = 4 giga-byte che corrisponde alla quantità massima di memoria RAM che un processore a 32 bit può gestire. Nel caso di una CPU a 64 bit il registro è in grado di memorizzare 2^64 valori che ammontano a 16EB (exabyte) di RAM. Una bella differenza rispetto ai 4 GB massimi di memoria gestibili dalle vecchie architetture a 32 bit.
Una CPU a 32-bit riesce ad elaborare 4 byte di dati per ogni ciclo, quindi, se la dimensione dei dati da elaborare è maggiore di 4 byte, la CPU dovrà eseguire un altro ciclo per elaborare i dati rimanenti. Nel caso di una CPU 64-bit, i dati interi, se sono meno di 8 byte, possono essere elaborati in un unico ciclo, inoltre le CPU a 64-bit sono ottimizzate per sfruttare il multi-tasking.

O.S. Windows 32-bit vs 64 bit 

I sistemi operativi a 64-bit sono progettati per supportare un quantitativo maggiore di RAM rispetto a quelli a 32-bit, di conseguenza applicazioni pesanti come, software di editing, AutoCAD e giochi potrebbero avere un notevole incremento delle prestazioni su sistemi a 64-bit visto che è possibile installare un quantitativo di RAM maggiore di 4GB, fatto sta che il limite di memoria fisica che può essere utilizzato, non dipende solo da questo ma anche dal supporto della scheda madre.
La quantità minima di RAM necessaria per far girare un sistema operativo a 64-bit è di 2 GB rispetto a un sistema a 32 bit che ne richiede soltanto 1 GB, ma se si ha intenzione di installare una versione a 64-bit si consiglia un quantitativo di RAM di almeno 4GB. Vi ricordiamo anche che è possibile installare un O.S. a 32-bit anche su CPU a 64-bit, ma in questo caso non sfrutteremo il massimo delle potenzialità offerta dalla CPU visto che è stata progettata per sistemi a 64-bit.
Ultima cosa che vi consigliamo è quella di controllare la vostra CPU e il vostro O.S. perché se state utilizzando una CPU a 64-bit con un O.S a 32-bit non state facendo altro che sprecare le risorse di calcolo che la CPU vi offre.

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