Milioni di persone oggi giorno usano applicazioni e servizi sui propri dispositivi che ormai sono diventati parte della nostra vita. Ma voi, che sicuramente usate smartphone, PC, etc.. vi siete mai chiesti cosa c'è dietro a queste App che vi semplificano la vita quotidiana?


Vi aiutiamo noi a scoprirlo. La parte "oscura" delle App sono i linguaggi di programmazione che cambiano in base al dispositivo, ad esempio, le applicazioni iOS sono scritte utilizzando Swift e Objective-C, quelle per Android in Java, Microsoft utilizza il C e C++, il Kernel Linux (il cuore di tutte le distribuzioni Linux) è scritto in C, il front-end delle pagine Web (siti Internet) è realizzato con JavaScript, HTML, CSS mentre il back-end in Python, Go, C++, ASP.NET, etc...
Oltre alle molte caratteristiche, una cosa che differenzia questi linguaggi di programmazione è il numero di linee di codice. Per esempio, le persone che fanno uso di Python hanno il vantaggio di digitare un numero inferiore di linee rispetto a quelle che utilizzano Java o C.
Di seguito un grafico che mostra le line di codice utilizzate per realizzare "i migliori" software in circolazione:


Se confrontiamo le righe di codice dei due siti più utilizzati su Internet (Google e Facebook), possiamo notare che Google (considerando anche tutti i suoi servizi internet) si distingue nettamente con i suoi 2 miliardi di linee, lasciando dietro Facebook con "solo" 61.000.000 righe di codice.
Axact

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